TERAPIE STRUMENTALI

Bio-Feedback

Il biofeedback (o retroazione biologica) è un metodo d’intervento psicofisiologico attraverso il quale l’individuo può risolvere con approccio naturale e senza medicinali disturbi di origine funzionale, imparando a conoscere punti di forza e carenze del proprio corpo. Anche se questa tecnologia risale agli anni ’60 con la meditazione trascendentale negli Stati Uniti, in Italia è ancora poco conosciuto e utilizzato.

Secondo la teoria comportamentista, il nostro organismo interagisce con l’ambiente esterno adattandosi ad esso continuamente, per lo più in modo automatico e non cosciente. A volte, però, ne prendiamo coscienza, come nel caso di uno sforzo fisico che ci permette di sentire il battito del cuore, questo è un caso elementare e naturale di biofeedback.

Il biofeedback usa elettrodi o trasduttori applicati sulla pelle del paziente per monitorare le funzioni e i parametri vitali (cuore, pressione, respirazione, funzionalità cerebrale e tensione muscolare) Amplificando i segnali captati in segnali acustici o visivi. Il paziente può così controllare volontariamente la funzione monitorata per migliorarne le prestazioni.

Per questo, viene spesso applicato in ambito sportivo per correggere le disfunzioni e ottimizzare le potenzialità.

Indicazioni Terapeutiche: prevenire, riconoscere e correggere le alterazioni fisiologiche correlate a patologie quali ansia, asma, attacchi di panico, cefalea di tipo tensivo, emicrania, epilessia, ipertensione essenziale, problemi posturali…

Un ciclo di sedute solitamente comprende 10 sedute che durano mediamente 15-20 minuti e permette di avere un quadro abbastanza chiarificatore sulla propria salute generale.

Crioultrasuonoterapia

La crioultrasuonoterapia o terapia con gli ultrasuoni a freddo è una nuova terapia, altamente efficacia per trattare gli stati infiammatori e dolorosi.

All’azione antiinfiammatoria degli ultrasuoni, infatti, si associa l’azione analgesica, antiedemigena e antidolorifica della crioterapia, (terapia del freddo).

La “messa in vibrazione” da parte degli ultrasuoni sulle cellule del tessuto genera un “micromassaggio” in profondità. Gli ultrasuoni portano ad un aumento della temperatura, favorendo la vascolarizzazione e la eliminazione dell’infiammazione (metaboliti tossici). Inoltre, la temperatura si innalza a livello superficiale, sottraendo così il sangue alla muscolatura e arrestando la fuoriuscita di sangue, effetto molto utile dopo i traumi. Inoltre applicando una pomata antiinfiammatoria gli ultrasuoni facilitano la sua penetrazione nei tessuti, (aumentandone quindi l’efficacia), con una tecnica detta sonoforesi.

Questi fattori (meccanico, termico e chimico) determinano l’azione antiinfiammatoria, antidolorifica e antiedemigena.

Elettrostimolazione

L’elettrostimolazione neuromuscolare è una terapia fisioterapica nata negli anni ‘70, che produce contrazioni muscolari (effetto trofico) mediante l’applicazione di un impulso elettrico.

L’elettrostimolazione ha come obiettivo il mantenimento o il recupero dell’elasticità e contrattilità dei muscoli, pertanto, viene utilizzata nel trattamento dell’ipotrofia muscolare sia di tipo traumatico che degenerativo.

Dopo un periodo di immobilità (post-operatorio o post-traumatico), bisogna recuperare la forma muscolare per poter ripristinare la stabilità articolare.

Le correnti di elettrostimolazione si dividono in: correnti del trattamento dell’amiotrofia (usate durante il periodo di immobilizzazione) e di rafforzamento muscolare (usate dopo, nel post-operatorio).

Elettroterapia Antalgica

L’elettroterapia antalgica (Diadinamica o Tens) a bassa frequenza si effettua tramite diversi tipi di correnti diadinamiche raggruppabili in: MONOFASE ad Azione stimolante e DIFASE ad Azione analgesica.
Gli effetti fisiologici principali sono la stimolazione delle fibre muscolari perlopiù a causa di ipotrofia da immobilizzazione.

In base alle sensazioni avvertite dal paziente (prima formicolio, poi vibrazione infine dolore), viene regolata l’intensità giusta affinché non sia percepita come dolorosa

Il numero di sedute non supera le 8-10 della durata di circa 10-15 minuti ciascuna.

Ionoforesi

La ionoforesi è una tecnica non invasiva che utilizza la corrente elettrica continua per somministrare un farmaco attraverso la pelle senza doverlo iniettare, quindi in modo completamente indolore. La somministrazione transdermica avviene sfruttando l’opposizione di carica positiva/negativa tra i due elettrodi.

Indicazioni terapeutiche: Patologie inserzionali (epicondilite laterale, fascite plantare, tendinite del rotuleo, tendinite dell’Achilleo); Borsiti; Periartrite scapolo-omerale; Infiammazione; Edema; Spasmi muscolari; Miosite ossificante; Caspulite adesiva.

Farmaci usati:

Corticosteroidi: sono i più usati e hanno effetto antinfiammatorio, ma non possono essere somministrati nelle aree infette, a causa del loro effetto inibitorio sul sistema immunitario.

Lidocaina: anestetico locale che crea vasodilatazione. A volte somministrata insieme ai corticosteroidi.

Istamina: altro farmaco usato per dilatare i vasi sanguigni come la lidocaina.

Epinefrina: al contrario della lidocaina, l’epinefrina è un vascocostrittore.

Ialirunidase: enzima che degrada l’acido ialuronico.

Acido acetico: aumenta la solubilità dei depositi di calcio nei tendini.

Ipertermia

Terapia fisica che usa il calore in una determinata area del corpo senza che le zone circostanti subiscano variazioni di temperatura.ipertermia-fisio-roma-talenti

In caso di infortunio, la temperatura viene usata in senso opposto: nella prima fase, appena dopo il trauma, si applica del ghiaccio per bloccare il processo traumatico (ma blocca anche il processo riparativo). Al contrario, dopo si userà il calore per favorire la circolazione sanguigna e l’ossigenazione dei tessuti.

Per questo in ortopedia e traumatologia sportiva, si adottano terapie basate sul calore. Si precisa che l’aumento della temperatura deve raggiungere gli strati sottostanti la cute, senza provocare ustioni sull’epidermide. Per questo l’ipertermia sfrutta le onde elettromagnetiche.

Indicazioni Terapeutiche: Patologie Muscolari, Tendinee, Osteo-Cartilaginee, Borsiti.

Laser

laser-fisioterapia-talenti-romaIl Laser è una sorgente di radiazione elettromagnetica inventato nel 1960 e attualmente lo strumento più efficace per il trattamento dell’edema, del dolore muscolare, delle patologie inserzionali e dell’artrosi. Difatti oltre ad alleviare il dolore causato da queste condizioni, ha un effetto antinfiammatorio, agendo sulla causa del dolore ed incoraggiando i naturali processi di guarigione.

Indicazioni terapeutiche: Artrosi (spalla, anca, ginocchio); Borsiti; Cervicalgia; Contratture muscolari; Distorsione tibio-tarsica; Edema ed ematomi; Epicondilite laterale; Fascite plantare; Lesioni muscolari; Patologie inserzionali; Periartrite scapolo-omerale; Sindrome femoro-rotulea; Tendiniti.

Magnetoterapia

La magnetoterapia (o elettromagnetoterapia) è una terapia efficace, sicura e non invasiva che usa campi magnetici a frequenze basse e alte che producono effetti benefici sulla salute.

Tutte le cellule del corpo, sia nervose che muscolari, hanno un potenziale elettrico, definito potenziale elettrico di membrana a riposo (Em). Più basso è questo valore e più bassa è la vitalità della cellula. Dopo una lesione muscolare, un trauma, una malattia, una ferita o altri eventi negativi, le cellule circostanti perdono parte della loro carica elettrica.

La magnetoterapia agisce sulle singole cellule reintegrando la parte di carica persa e quindi ricaricandole di energia. La Magnetoterapia agisce sulle cellule del Sistema osseo, muscolare, articolare, nervoso e circolatorio.

La magnetoterapia genera rilassamento della muscolatura che a sua volta migliora la microcircolazione, grazie ad un effetto di vasodilatazione e il rilascio di endorfine innalza la soglia del dolore.

Benefici della Magnetoterapia: Allevia il dolore senza uso dei farmaci, Accelera i processi di cura (come la guarigione di una frattura), Riduce le infiammazioni, Stimola il riassorbimento degli edemi, Stimola lo scambio cellulare, Migliora il flusso capillare, l’ossigenazione e il nutrimento dei tessuti, Rigenera le cellule e Rallenta il processo di diminuzione della densità ossea.

Riassumendo, gli effetti terapeutici sono di tipo: antinfiammatorio, antalgica, antiedemigeno, anti-stress, stimolante del sistema endocrino e della riparazione tissutale.

Solitamente, la magnetoterapia richiede tempi di trattamento medio-lunghi, con cicli di 45-60 giorni da 2-3 ore giornaliere. In ogni caso, non ci sono rischi di sovradosaggio.

La magnetoterapia è controindicata per i portatori di pacemaker e apparecchiature elettroniche in quanto potrebbe interferire con esse. È controindicata, inoltre, in caso di patologie neoplastiche, insufficienza coronarica, disturbi ematologici o vascolari, alterazioni funzionali organiche, psicopatologie, epilessia, alcune malattie infettive, micosi, iperfunzione tiroidea, sindromi endocrine, tubercolosi e gravidanza.

Move Scan

Macchinario propriocettivo computerizzato che ci permette di valutare il range articolare di diversi distretti corporei e di migliorarne la mobilità tramite esercizi personalizzati con feedback visivo e sonoro.

OLYMPUS DIGITAL CAMERAIndicazioni terapeutiche: Recupero articolarità e funzion; Recupero graduale del carico in lesione arto inferiore; Prevenzione traumi sportivi e cadute anziano; Trattamento problematiche ortopediche e neurologiche; Esercizi di propriocezione che migliorano il controllo, la coordinazione articolare e l’equilibrio, risultando fondamentali per la ripresa sportiva

 

 

Onde d'Urto

Le onde d’urto, nate negli anni ’80, sono onde acustiche ad alta energia e di brevissima durata che attraversano l’epidermide fino all’area bersaglio, creando microtraumi che hanno come effetto di: ridurre l’infiammazione e il dolore, aumentare la neovascolarizzazione; stimolare il collagene e disgregare le calcificazioni.onde d'urto-roma-talenti-montesacro

Indicazioni terapeutiche: Epicondilite laterale; Fascite plantare; Periartrite scapolo-omerale; Tendinite rotulea e dell’Achilleo.

Esistono due tipi di onda d’urto:

– Radiale (balistica): non sono direzionate su un unico punto e non arrivano in profondità, ma si irradiano su tutta la superficie disperdendosi sulla cute.

– Focalizzata: viene generata da tre diversi tipi di generatore (elettroidraulico, elettromagnetico e piezoelettrico) che raggiungono diverse profondità attraverso aree di diversa estensione.

I piani terapeutici differiscono tanto per numero di sedute necessarie quanto per durata delle singole sedute. Le onde d’urto vengono applicate sia in fase acuta sia dopo come mantenimento o per patologie in fase cronica.

Indicazioni Terapeutiche: Calcificazioni Muscolari e Inserzionali; Epicondilite; Fascite Plantare; Spalla Calcifica; Spina Calcaneare; Tendinopatie.

In taluni casi, le onde d’urto possono sostituire la terapia chirurgica, qualora non si siano verificate lesioni serie del tendine.

Pressoterapia

La pressoterapia agisce a livello venoso, linfatico ed interstiziale sfruttando l’effetto meccanico della pressione pneumatica che stimola meccanicamente il drenaggio o richiamo circolatorio. Viene abbinata al drenaggio linfatico manuale.

La durata minima è di 30 minuti.

Indicazioni terapeutiche: Edema; Cicatrizzazione delle ulcere varicose; Insufficienza arteriosa.

Tecarterapia

tecarterapia-roma-talentiLa Diatermia Capacitiva e Resistiva da contatto, detta comunemente Tecarterapia, è una tecnologia rivoluzionaria che utilizza la radiofrequenza per stimolare in profondità (fino a 7 cm).

In questo modo, si vanno a riattivare i meccanismi autoriparatori del nostro organismo, potenziando le reazioni fisiologiche e accelerando i normali tempi di recupero.

A differenza delle altre terapie (ad es. ipertermia) che sfruttano il calore proveniente da una sorgente esterna, la Tecar stimola calore dall’interno (fino a 41-45°C), eliminando così gli effetti indesiderati di surriscaldamento della superficie e disidratazione.

L’organismo si difende da tale aumento di temperatura incrementando il flusso sanguigno. Ciò riduce lo stato infiammatorio (effetto antiflogistico), il dolore (effetto antalgico) e la rigidità articolare.

Indicazioni Terapeutiche: Strappi muscolari; Distorsioni; Lesioni tendinee; Borsiti; Coxartrosi; Condropatia rotulea; Tendiniti; Contusioni; Cervicalgia Epicondilite; Pubalgia cronica; Fascite plantare; Capsulite adesiva; nel post-operatorio di un’artroprotesi.

Un ciclo di sedute solitamente comprende 5-10 sedute che durano mediamente tra i 20 e i 30 minuti. Cicli e durata dipendono moltissimo dal soggetto e dal tipo di patologia.

Nella maggior parte dei casi, le sedute si concludono con la risoluzione del problema, ma a volte possono essere consigliabili delle sedute di mantenimento.

Ultrasuonoterapia

L’ultrasuonoterapia è l’applicazione a scopo terapeutico dell’ultrasuono, che è una vibrazione acustica con frequenza maggiore di quelle udibili dall’orecchio umano (>20000 Hz). Gli apparecchi di ultrasuonoterapia sono costituiti da un generatore di corrente ad alta frequenza, un cavo schermato ed una testina emittente.

L’ultrasuonoterapia può essere somministrata grazie a diversi tipi d’applicazione:

Contatto diretto a testina mobile (detta anche “a massaggio”): è la più utilizzata, nella quale la testina è a diretto contatto della cute del paziente e viene fatto scorrere sulla cute, grazie ad un apposito gel, effettuando una leggera pressione con movimenti lenti (circa 3-4 cm al secondo) su una superficie non superiore ai 50 cm2.

Modalità ad immersione: viene utilizzata nel caso in cui la zona da trattare sia piccola o irregolare, oppure talmente dolente da impedire il contatto diretto con la testina. La parte da trattare viene immersa in un recipiente colmo d’acqua in cui viene calata la testina emittente ad una distanza dalla cute non maggiore di 2-3 cm.

Gli effetti biologici sono:

  • meccanico: la vibrazione induce l’oscillazione delle particelle tissutali creando un micromassaggio;
  • termico: la frizione meccanica delle strutture cellulari aumenta la temperatura
  • chimico: distruzione di batteri
  • cavitazione: formazione di bolle gassose con possibile esplosione delle stesse.

Gli effetti terapeutici principali sono

  • effetto analgesico con risoluzione delle contratture muscolari dovuta all’effetto termico e meccanico
  • azione fibrolitica indotta dall’oscillazione delle particelle tissutali e dallo scompaginamento del collagene nei tessuti fibrosi
  • azione trofica causata dalla vasodilatazione, che accelera la riparazione dei danni tissutali e dei processi infiammatori
  • effetto miorilassante legato sia all’effetto termico che al micromassaggio.

Gli ultrasuoni sono efficaci nella cura delle patologie tendinee, legamentose e muscolari, in presenza di aderenze cicatriziali e patologie della pelle nonché in fenomeni di infiammazione, rigidità e degenerazione articolare.

Gli ultrasuoni sono controindicati in presenza di infezioni, tromboflebiti, alterazioni della sensibilità, lesioni acute, gravidanza, soggetti in crescita.

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