TERAPIE MANUALI

Fisioterapia Respiratoria

Le malattie respiratorie (bronchite, bronchiolite, polmonite)possono provocare sintomi quali un aumento della produzione di muco, febbre, dolore toracico. Spesso sono associate o anticipate, da un’infiammazione delle vie respiratorie alte (naso e gola) con i sintomi tipici di rinite, tracheite, laringite.

La fisioterapia respiratoria aiuta ad eliminare il muco in eccesso stimolando i normali meccanismi di clearance bronchiale e provocando una tosse efficace e produttiva. In questo modo si evita che i batteri possano trovare terreno favorevole all’interno dell’albero bronchiale facilitando l’instaurarsi di processi infettivi.

Il Tiziano Fisioterapia insieme al Centro di Formazione Tiziano Servizi e Formazione, ha organizzato anche un corso gratuito aperto a quanti vogliano informarsi sull’argomento.

Linfodrenaggio

Il drenaggio linfatico manuale è un tipo particolare di messaggio, che riduce il gonfiore mobilizzando il liquido dall’area del gonfiore verso un’area in cui il sistema linfatico funziona correttamente.

Al contrario di quanto si possa pensare, si comincia il massaggio dall’area dove si desidera far fluire il fluido per poi arrivare al punto in cui è presente il linfedema.
Il linfodrenaggio aumenta fino a 20 volte il volume del flusso, facilitando quindi la rimozione di tossine e riducendo l’infiammazione e velocizzando i tempi di recupero.

Indicazioni Terapeutiche: Adesioni e Formazione di tessuto cicatriziale; Cefalea muscolo-tensiva; Detossificazione; Emicrania; Gonfiore post-infortunio; Insufficienza venosa cronica; Linfedema primario e secondario (causato spesso dal trattamento del cancro); Periodo pre e post-operatorio di un intervento di chirurgia plastica;  Vene varicose.

Generalmente una seduta dura dai 30 ai 50 minuti a seconda dell’area coinvolta e della causa. Solitamente, in una prima fase si effettuano due sedute a settimana, per poi passare al mantenimento una volta a settimana.

Massoterapia distrettuale

DA FARE

Riabilitazione del pavimento pelvico

DA FARE

Rieducazione motoria o kinesiterapia

DA FARE

Rieducazione Neuromotoria

Tecnica di Bobath o Neuro-developmental treatment: tecnica che ha effetto sul tono muscolare e inibisce degli schemi di movimento patologico. Il paziente viene spostato e sostenuto in punti precisi (rotazione della testa e del tronco, raddrizzamento ed equilibrio) in modo da acquisire un’esperienza sensomotoria normale dei movimenti di base ripetuti nel tempo affinché diventino automatici. Viene usata anche la grande palla di Bobath. Indicazioni Terapeutiche: cerebropatia infantile, problemi neurologici di ordine centrale (traumi cranici, emiplegie, sindromi cerebellari e piramidali).

Metodo di Kabat (PNF): liberazione simultanea e sincronizzata del maggior numero possibile di stimoli per rafforzare l’atto motorio volontario del paziente con l’obiettivo di una rieducazione globale. Vengono usati schemi di movimenti ad andamento spirale e diagonale abbinati ad altre diverse tecniche di facilitazione.
Indicazioni Terapeutiche: Rafforzamento muscolare, Recupero della mobilità articolare, Paralisi centrali, Spasticità.

Metodo di Perfetti: metodo basato sulla neuromotricità e sulla psicomotricità. Il movimento non si riduce alla mera attuazione del movimento stesso, ma inizia con la usa programmazione del movimento (detta ipotesi percettiva).

 

Rieducazione posturale

Esercizi che svolgono un lavoro del sistema neuromuscolare, ovvero un movimento grazie alla stimolazione dei propriocettori.

Metodo di Mezieres: metodo inventato nel 1947 che si basa sulla legge della globalità del corpo umano, secondo la quale i muscoli sono uniti ed organizzati in “catene muscolari”, che si coordinano armonicamente tra loro. I dolori non sono altro che gli effetti di una causa più remota nel tempo e nello spazio, per cui è necessario risalire la catena delle compensazioni che hanno generato il dolore. Particolari posizionamenti di stiramento portano il paziente a scioltezza, distensione ed allungamento delle catene muscolari contratte.

Rieducazione Propriocettiva

La distorsione è causata principalmente dalla cattiva interpretazione dell’informazione/programmazione da cui deriva uno schema corporeo alterato. Pertanto, la rieducazione propriocettiva permette di acquisire nuovi schemi di coordinazione neuro-muscolare speso con l’ausilio di piani stabili ed instabili, aumentando progressivamente lo squilibrio. Indicazioni Terapeutiche: disturbi statici del piede, traumatologia e ortopedia del piede, del ginocchio, della spalla, dell’anca e della colonna vertebrale.

Trattamenti Osteopatici

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